Descrizione

Un'autorizzazione ad occupare suolo pubblico (o privato ad uso pubblico), vie, piazze o marciapiedi, per un determinato periodo di tempo può essere richiesta per lavori (installazioni cantieri, traslochi, sosta piattaforme aeree, ponteggi, etc.) o per attività di promozione, commerciali, di propaganda, ecc...
A seconda del tipo di autorizzazione le richieste vanno inoltrate a uffici diversi: nel primo caso, occorre presentare istanza allo Sportello per il cittadino, nel secondo caso allo Sportello delle Imprese in modalità telematica. La competenza delle richieste per occupazione suolo pubblico deve essere inoltrata presso il Comune dove si intende svolgere l’attività (non presso il SUAP).
Non possono essere presentate istanze che prevedano oltre 5 giorni consecutivi di occupazione nella stessa area.
Non possono essere presentate istanze che prevedano, complessivamente, più di 8 giorni di occupazione nello stesso mese, sull’intero territorio comunale.
Le richieste di autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico devono pervenire entro i 15 giorni antecedenti la data dell’evento; nel caso di richieste con carattere di urgenza, possono essere prese in considerazione entro i 7 giorni antecedenti l’evento, ma dietro versamento di una maggiorazione dei diritti di istruttoria.
Le richieste di occupazione all’interno del centro storico cittadino (area compresa tra via Battitore, l’asse ferroviario, via Parco e corso Nazioni Unite) possono essere concesse esclusivamente nei siti indicati sul modello di istanza. Le richieste di occupazione all’esterno del centro storico cittadino, così come identificato precedentemente, saranno valutate singolarmente.
L’istanza per l’ottenimento dell’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico è soggetta ad imposta di bollo, così come il provvedimento finale (autorizzazione), salvo gli espressi casi di esenzione previsti dalla Legge e specificati nel modello di istanza. Si ricorda che le istanze ed i relativi provvedimenti non in regola con il bollo, ai sensi di quanto previsto dall’art. 19 del D.P.R. 26.10.1972 n. 642, devono essere trasmessi dagli uffici pubblici al competente Ufficio delle Entrate per la loro regolarizzazione.
Per l’ottenimento dell’autorizzazione, è necessario provvedere al versamento della tassa dovuta per l’occupazione del suolo presso l’Ufficio Tributi del Comune.
I costi di istruttoria per l’avvio della pratica sono riportati nella Tabella dei diritti di istruttoria
